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giovedì 5 maggio 2011

Il denaro in testa - Vittorino Andreoli



Il denaro condiziona il nostro comportamento, questo è l'assunto base dell'analisi di Vittorino Andreoli. Il punto di vista di uno dei più famosi psichiatri italiani è chiaro e logico, ma se il bisogno di accumularlo, la paura che non basti mai, l'invidia per chi ne ha più di noi diventano le uniche spinte della nostra esistenza, allora vuol dire che ci condanniamo a una condizione di dipendenza che ci guasterà perfino il benessere e la salute mentale. In questo libro, Andreoli denuda l'influsso che il denaro esercita sulla nostra personalità, i disturbi che può causare alterando la salute della nostra mente, e il lavoro che dobbiamo compiere per giungere a un rapporto sano con i soldi. Una lettura consigliatissima!



Trama di Il denaro in testa - Vittorino Andreoli

Il denaro sul "lettino" dello psichiatra: un personaggio capace di riempire la testa dell'uomo come in una possessione che cancella ogni identità e ogni norma di comportamento civile. Il denaro nell'analisi di uno psichiatra e non di un economista, dunque di chi si occupa di salute della mente e non di tecniche per garantire il benessere economico dell'individuo e dell'intera comunità. E in questa invasione di campo si scopre che il denaro è fonte di malattia. Per chi è povero ma anche per chi ha i forzieri pieni. Vite che ruotano intorno ai soldi, al desiderio di possederli, alla paura di perderli: l'ossessione, la dipendenza, l'angoscia, il lutto... si finisce per ridurre una società al denaro come misura del valore non solo delle cose, ma della stessa persona. L'uomo a una sola dimensione. Nella follia da denaro si corre il rischio di sostituire le banconote agli affetti, che assumono un prezzo in euro. In questa situazione emerge un bisogno di felicità che non è direttamente legato a stati di ricchezza o povertà. Non si tratta di una strategia consolatoria in un momento di crisi dell'economia nazionale e mondiale, ma di un modo per ritrovare il significato della vita e delle relazioni interpersonali.

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