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Visualizzazione post con etichetta Romanzi Italiani. Mostra tutti i post
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sabato 23 luglio 2011

Accabadora - Michela Murgia


Trama
Maria e Tzia Bonaria vivono come madre e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». E adesso avrà molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte. D'altra parte, «non c'è nessun vivo che arrivi al suo giorno senza aver avuto padri e madri a ogni angolo di strada». Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come «l'ultima». Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. «Tutt'a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fill'e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia». Eppure c'è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c'è un'aura misteriosa che l'accompagna, insieme a quell'ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell'accabadora, l'ultima madre. La Sardegna degli anni Cinquanta è un mondo antico sull'orlo del precipizio, ha le sue regole e i suoi divieti, una lingua atavica e taciti patti condivisi. La comunità è come un organismo, conosce le proprie esigenze per istinto e senza troppe parole sa come affrontarle. Sa come unire due solitudini, sa quali vincoli non si possono violare, sa dare una fine a chi la cerca. Michela Murgia, con una lingua scabra e poetica insieme, usa tutta la forza della letteratura per affrontare un tema così complesso senza semplificarlo. E trova le parole per interrogare il nostro mondo mentre racconta di quell'universo lontano e del suo equilibrio segreto e sostanziale, dove le domande avevano risposte chiare come le tessere di un abbecedario, l'alfabeto elementare di «quando gli oggetti e il loro nome erano misteri non ancora separati dalla violenza sottile dell'analisi logica».

martedì 19 luglio 2011

Chiudi gli occhi - Raul Montanari


Trama
Cosa ci manca oggi dei romanzi che abbiamo letto da giovani? Forse la semplice gioia di una grande storia che ci accompagni a lungo, con i suoi personaggi, fino al brivido e alla malinconia dell’ultima pagina.
Un paese sonnecchia sulle rive di un lago del Norditalia, apparentemente tranquillo, in realtà percorso da silenziosi rancori, conflitti razziali, debolezze inconfessabili, e su tutto e dappertutto il sesso con la sua potenza sottile e distruttiva, estrema risorsa per dare un senso a vite annoiate. Ma questo sonno illusorio culla anche l’incubo di un delitto avvenuto tredici anni prima: lo stupro e l’assassinio di una ragazza innocente. E la quiete si spezza quando nel paese ritorna Andrea, che all’epoca tutti avevano considerato colpevole di quell’infamia. Il suo arrivo fa esplodere tutte le tensioni: la ricerca della verità sul delitto, in cui Andrea si trova al fianco un prete ateo, un enigmatico immigrato islamico, una ragazza infelice e meravigliosa, assume le cadenze irresistibili di una resa dei conti collettiva, scandita da colpi di scena che nel finale rovesceranno ogni certezza.
Al tempo stesso thriller e sorprendente romanzo sociale, immersione nelle voragini dell’Io e perfetto meccanismo di suspense, questo libro ci restituisce il piacere di una lettura ampia, di grande respiro, in cui il lettore finisce per scoprire, nel ritratto del paese, i lineamenti del proprio volto. Delle proprie paure e passioni.

mercoledì 15 giugno 2011

Le uova del drago - Pietrangelo Buttafuoco

Trama
Eughenia Lenbach è giovane e bella. Ed è un soldato ad altissima specializzazione, anzi è considerata addirittura il "primo soldato del Reich". E infine è una spia, scelta personalmente da Hitler. Opera in un ufficio commerciale al porto di New York, e non c'è nave che, grazie alle sue segnalazioni, riesca a uscire indenne dagli agguati dei sottomarini tedeschi dell'Atlantico. Scoperta, viene spostata su tutt'altro fronte e per ordine diretto del Nido delle Aquile scende in paracadute sui monti delle Madonie, in Sicilia.

martedì 24 maggio 2011

Due Amici - Carlo Mazzoni


Due amici cresciuti insieme. L’ambizione, la nostalgia – ci siamo massacrati e adorati, mai lasciati in pace. Ci siamo resi difficile la vita. Ma che vita. Che vita.

Trama:
In questo romanzo ci sono il coraggio, l’ambizione e la nostalgia di chi deve compiere trent’anni. Tra Gio e Matteo troneggia Margherita, un amore che invece di dividerli li unirà ancora di più. Loro si somigliano al punto da non esistere se non come impronta, uno dell’altro. La stessa nostalgia, la stessa ambizione.

domenica 22 maggio 2011

Romanzo criminale - Giancarlo De Cataldo


Trama di Romanzo Criminale di Giancarlo De Cataldo:

Un'Italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noir americane. Un libro dove i protagonisti sono una banda di giovani delinquenti che decide di conquistare Roma, e diventa un esercito quasi invincibile. Politica, servizi segreti, giudici onesti, poliziotti e il più grande bordello della Capitale in un romanzo basato su una minuziosa documentazione.

venerdì 13 maggio 2011

Non chiedere perché - Franco Di Mare


Serve un pizzico di follia per inseguire, nella vita, quello che a tutti appare un sogno irragionevole. Questa storia si sviluppa a Sarajevo, in piena guerra fratricida della ex Jugoslavia, nell’estate del 1992, quando i cecchini sono appostati dietro ogni persiana, le granate dilaniano interi quartieri, persino arrampicarsi su un albero può essere letale: c’è chi muore perché non ha saputo resistere alla tentazione delle ciliegie. Con la ferita di un matrimonio fallito ancora aperta, Marco De Luca è l’unico fra i suoi colleghi giornalisti ad aver accettato l’incarico di inviato per la televisione italiana in questo inferno. Raccontare la complessità dei Balcani in novanta secondi al Tg è impossibile, perciò non resta che denunciare l’inaudita barbarie. Come quella del bombardamento sull’orfanotrofio, dove Marco si precipita a realizzare un servizio.

giovedì 5 maggio 2011

Il denaro in testa - Vittorino Andreoli



Il denaro condiziona il nostro comportamento, questo è l'assunto base dell'analisi di Vittorino Andreoli. Il punto di vista di uno dei più famosi psichiatri italiani è chiaro e logico, ma se il bisogno di accumularlo, la paura che non basti mai, l'invidia per chi ne ha più di noi diventano le uniche spinte della nostra esistenza, allora vuol dire che ci condanniamo a una condizione di dipendenza che ci guasterà perfino il benessere e la salute mentale. In questo libro, Andreoli denuda l'influsso che il denaro esercita sulla nostra personalità, i disturbi che può causare alterando la salute della nostra mente, e il lavoro che dobbiamo compiere per giungere a un rapporto sano con i soldi. Una lettura consigliatissima!

mercoledì 4 maggio 2011

Nessuno si salva da solo - Margaret Mazzantini


Nel momento in cui si decide di raccontare la fine di una storia d'amore e tutto ciò che di doloroso ne consegue si rischia sempre di scendere nel tono banale, da storiella.
Purtroppo Margaret Mazzantini nel suo Nessuno si salva da solo non è riuscita ad evitare in qualche modo la banalità e i luoghi comuni. Allo stesso tempo, però, il lettore riesce facilmente a riconoscersi e ad immedesimarsi nei protagonisti, nella loro difficoltà a portare avanti il rapporto. Nel complesso è un libro interessante, forse un po' pesante ma consigliato se si vuole una buona lettura serale. Sconsigliatissimo, invece, se ci si è lasciati da poco e si soffre per le pene dell'amore.

martedì 3 maggio 2011

E disse - Erri de Luca


E disse è un romanzo incentrato sulla spiritualità e sulla rilettura di uno dei personaggi della tradizione religiosa cristiana: Mosè.
Erri de Luca descrive Mosè come il primo alpinista della storia, infatti, nelle prime pagine del libro si trova sul monte Sinai pronto ad ascoltare la Divinità e a scrivere i suoi precetti sacri.

lunedì 2 maggio 2011

Una giornata nell’antica Roma. Vita quotidiana, segreti e curiosità - Alberto Angela


Di cosa parla?
Le grida dentro il Colosseo durante uno scontro tra gladiatori. La folla che si accalca attorno al venditore di schiavi. I fasti del banchetto, con arrosto di fenicottero e vino a fiumi. La quiete delle terme e il chiasso delle osterie. Molti libri parlano della storia dell’antica Roma, ma nessuno come questo è in grado di catapultare il lettore nell’atmosfera quotidiana della capitale dell’Impero, dandogli realmente l’impressione di trovarsi nelle case o nelle strade affollate, per scoprire e indagare tutte le curiosità e i piccoli grandi dettagli della vita dei suoi abitanti.

Il giorno in più - Fabio Volo


Di cosa parla?
Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto (magari non da soli)… Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora.