
Contenuti
Recensione
Un'opera completa e documentata realizzata nella speranza che i giovani e i genitori di domani siano più informati sul tema della tossicodipendenza e sui reali pericoli del consumo di sostanze stupefacenti.
"Vietare le droghe ingrassa la criminalità organizzata", sostengono gli autori, "e fa aumentare i tossicodipendenti. Informare è meglio che reprimere".
Le statistiche ci dicono che vietare le droghe, e la marijuana in particolare, non è utile per diminuire i consumi delle droghe. È anzi vero il contrario, come dimostrano le esperienze dell’Olanda e di altri paesi che hanno messo in atto con successo strategie basate sulla depenalizzazione e sulla prevenzione. Già negli U.S.A., negli anni Trenta, il proibizionismo dimostrò ampiamente la sua inefficienza come strumento di limitazione del consumo di alcolici e di essere utilissimo invece allo sviluppo della criminalità organizzata. Oggi in Italia si può finire in prigione per pochi grammi di canapa, mentre l’alcol è venduto ovunque liberamente. La canapa non fa certo bene alla salute, ma non è mai successo che qualcuno sia morto per consumo di marijuana, mentre sono migliaia le persone che muoiono ogni anno per alcolismo.
Recensione
Un'opera completa e documentata realizzata nella speranza che i giovani e i genitori di domani siano più informati sul tema della tossicodipendenza e sui reali pericoli del consumo di sostanze stupefacenti.


0 commenti:
Posta un commento