Riceviamo e volentieri pubblichiamo la sinossi del libro Thule - Il segno del comando di Carlo Brunetti.
Questo progetto editoriale vuole proporre al lettore un romanzo giallo che nasce nel mondo carcerario ma che riposa sulla Storia e, in particolare, sull’esoterismo nazionalsocialista. L'intento è stato quello di rappresentare la realtà narrativa in modo semplice, affinché possa raggiungere un vasto pubblico, pur senza trascurare l'accuratezza strutturale e linguistica, che rende l’opera gradevole anche ad un lettore colto.
L'elemento di novità proposto è che i protagonisti della storia si muovono in una istituzione totale e sono personaggi, ovviamente inventati, che hanno un complesso e tormentato percorso individuale alle spalle. In particolare, la narrazione del romanzo è ambientata verso la fine degli anni '60 del secolo scorso e l'inizio del decennio successivo e la vicenda ha luogo nel carcere di Regina Coeli in Roma.
L'idea che guida l'autore è che il carcere in quanto istituzione totale, conducendo all’allontanamento e all'esclusione dal resto della società dei soggetti istituzionalizzati sia un posto dove è facile trovare uomini da forgiare. Il carcere può essere definito il grado zero dell’umanità. E’ qui che finisce chi non ha mai avuto nulla e chi tutto ha perduto. A queste considerazioni si aggiunga anche il fascino delle teorie riconducibili alla Società Thule, alle SS di Himmler, all’Ahnenerbe, allo spionaggio internazionale, ad Agarthi, alla Helena Petrovna Blavatsky, alla rete di ex-gerarchi nazisti fuggitivi denominata ODESSA e molto altro.
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lunedì 15 febbraio 2016
Recensione del romanzo: "Thule - Il segno del comando" di Carlo Brunetti
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Thule - Il segno del comando
martedì 26 luglio 2011
Il giudice e il suo boia - Friedrich Dürrenmatt

Trama
Il protagonista è il vecchio ispettore Barlach, incaricato, insieme con il giovane agente Tschanz, di indagare sull'assassinio del tenente della polizia di Berna, Schmied. La scena si svolge intorno alla villa, nei pressi del lago di Bienne, di un avventuriero altolocato, Gastmann, che si vale di amicizie politiche influenti, tanto da indurre un consigliere nazionale e un giudice istruttore a sviare Barlach dai suoi propositi di giustizia. Fra Barlach e Gastmann esiste un legame antico, fin da quando Gastmann, a Istanbul, ha commesso un delitto sotto gli occhi di Barlach e lo ha sfidato a un duello che dura da tutta la vita. Ma l'ispettore, anche se vecchio e malato, prima di morire tesse con astuzia una rete che costringe un carnefice a eseguire una sentenza di morte che egli stesso ha decretato. Come suggerisce la norma in questi casi, si risparmiano al lettore i particolari per non interrompere il filo della suspense fino alla sorpresa finale.
mercoledì 22 giugno 2011
Miss S.- Cathleen Schine

Trama
Su una piccola isola sperduta al largo del Maine, c'è una splendida dimora ottocentesca trasformata in residenza per artisti dall'ultimo discendente della famiglia Treekape, Dick. È qui che, dopo una lunga e ansiosa attesa da parte del padrone di casa e dei suoi sette ospiti, il potentissimo, odiosissimo, temutissimo critico letterario e conduttore televisivo Gene Gill, detto G.G., fa finalmente la sua comparsa in una nebbiosa alba di settembre. Ma non come tutti si aspettano, bensì cadavere, avvolto dalle alghe e lambito dalle onde dell'oceano. E non si tratta di una morte accidentale: G.G. è stato assassinato. Ma da chi? E perché? Certo, l'uomo non godeva di grande simpatia da parte dei presenti, ma da lì a ucciderlo... Subito il giovane detective Oakwood giunge sul posto, e aiutato in modo decisamente singolare dall'ospite più eccentrica e anziana del gruppo, la famosa scrittrice di gialli Violet Shawn Dunston, all'anagrafe Miss Skattergoods, cerca di risolvere il mistero.


