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domenica 1 maggio 2011

Q - Luther Blisset


Q è un romanzo storico di Luther Blissett (nome multiplo sotto il quale agisce il collettivo di scrittori Wu Ming) pubblicato per la prima volta in Italia nel 1999.
Dietro al nome collettivo si celavano quattro scrittori residenti a Bologna: Roberto Bui, Giovanni Cattabriga, Federico Guglielmi e Luca Di Meo, in seguito conosciuti come Wu Ming.

Trama Q:

La storia è ambientata inizialmente nella Germania ai tempi delle agitazioni protestanti, tempo durante il quale personaggi come Lutero, Carlo V, il cardinale Carafa, i principi Tedeschi e i banchieri dei più importanti scali commerciali si muovevano sullo sfondo di un continente molto simile alla nostra Unione Europea. In una realtà dunque dominata dai signori del denaro e da potenti lobby, un eretico dai mille volti e dai mille nomi racconta le sue gesta di sobillatore rivoluzionario sempre dalla parte degli oppressi, che usa la stampa (al tempo l’astro nascente dei media) e il passa parola per diffondere pamphlet, tesi, idee, eresie per scuotere gli animi e disvelare gli inganni e le ingiustizie perpetrati dal forte sul debole.

Recensione Q:

Gran bel libro. Inizialmente un po' ostico e frammentato, si fa subito perdonare, decolla e lo si legge entrando nella testa del protagonista. Ottima analisi psicologica del personaggio che e' un perdente della storia ma che ne esce sempre vivo e pronto per altre sfide. Una persona che sa quali siano le regole che mandano avanti il mondo ma che vede anche che chi gioca sono pochi e che le pedine non sono tali se solo si rendono conto che possono riuscire a lottare per un mondo migliore per tutti. Nuove regole sono possibili, purtroppo senza la garanzia che siano migliori di quelle vecchie. E' la dura lezione che viene dalle rivoluzioni, ma vale la pena, per tutti, crederci e provare. Un libro dettagliato che non da' spazio a descrizioni romantiche e accattivanti, crudo come credo debba essere il racconto di chi vive cio' che un giorno sara' raccontato e "patinato". Persino i personaggi storici non sono solo eroi, ma uomini con le loro debolezze e grandezze. La parte dell'assedio di Munster lo dimostra: non ci si compiace nel fare descrizioni da romanzo di appendice, ma si seguono gli avvenimenti mentre accadono immaginandosi gli sviluppi. Bellissima la parte del periodo veneziano. Per gli appassionati di storia, ma non solo.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissimo, un capolavoro non solo come romanzo storico.
L'ho già riletto tre volte!
Ne ho recentemente ritrovato l'ideale continuazione in IL VIOLINO DI GALILEO di Roberto Villa, laddove una sapiente mescolanza di stile letterario antico e mistero legano Galileo Galilei, Antonuo Stradivari, Arcangelo Corelli, Isaac Newton ad altri personaggi dediti all'alchimia: un bel romanzo ucronico su come la storia dello scienziato toscano andrebbe rivista, alla luce di un esito differente della sua abiura.

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